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Si vedono le piccole olive, l'uva, le arance. Ogni volta mi sembra un miracolo, ogni giorno osservo i progressi, nonostante tutte le avversità, i venti forti, l'umidità, la mancanza di pioggia, la sempre maggiore imprevedibilità del meteo. E così, osservando. zappando, potando, dalla raccolta delle olive sono già passati 6 mesi. In questi ultimi giorni di maggio il sole splende, l'area al mattino è fresca, i colori sono accecanti. Come sarebbe bello se la calura non arrivasse. 
Il tempo è passato velocemente perchè abbiamo fatto tante cose, abbiamo lavorato, con le piante e per la casa, abbiamo avuto ospiti. Nella nostra piccola cittadina si muovono un po' di cose e così abbiamo partecipato alla costituzione di una Comunità dell'Olio promossa dal Comune di Menfi che è diventato socio dell'Associazione Nazionale città dell'Olio . Siamo diversi tra produttori e i frantoiani. E' nata una Comunità dell'Olio, per ora sulla carta. L'idea, la speranza nostra è che tutti insieme presteremo un po' più di attenzione alla terra, agli alberi, che insomma comprendiamo il valore dell'olivicoltura. A maggio il Comune ha organizzato una giornata di studio, interessante. Purtroppo non c'erano molti produttori. Credo che sarebbe meglio cercare di incontrarli nelle loro aziende, tra gli ulivi anche per capire cosa pensano. Di solito ci si vede durante la raccolta, nei frantoi, quando ormai le olive ci sono. Sarebbe meglio poter insieme ragionare su come migliore il lavoro durante l'anno. Vediamo, magari piano piano ci si riesce.
E infatti, i problemi sono tanti, innanzitutto l'acqua. Giustamente i professori universitari ci spiegavano che l'irrigazione deve avvenire quando le piante ne hanno bisogno e nella quantità di cui necessitano e non quando il Consorzio decide quanto e quando concedere l'acqua. E' una fatica terribile, ogni anno passiamo ore negli uffici del Consorzio soltanto per capire se ci viene concessa l'acqua e se quando e quanto. Se poi siamo riusciti a strapparne un po' non è detto che davvero viene erogato, magari giusto quel giorno si è rotto un tubo.  Quest'anno si annuncia in modo particolarmente critico: non è piovuto abbastanza qui da noi e gli invasi non sono pieni...La realtà è che l'acqua va al mare...

...Il 6 maggio 2025, presso il comune di Sciacca, si è svolta una riunione di agricoltori, associazioni di categorie, di Sciacca e Menfi, ed alcuni (pochi) politici locali che hanno deciso di metterci la faccia come il sindaco di Menfi Vito Clemente, l’assessore all’agricoltura di Menfi Francesco Gagliano, l’assessore all’agricoltura di Sciacca Francesco Diminola consigliera comunale di Sciacca Daniela Campione, che sono schierati e lottano al fianco degli agricoltori facendo precise richieste e suggerendo opportune soluzioni al governo Regionale siciliano.La riunione si è svolta in un clima irrequieto, con interventi degli agricoltori molto accesi e reazioni altrettanto concitate.Gli agricoltori che non solo non hanno visto migliorie rispetto alla situazione drammatica dell’estate 2024 ma addirittura hanno constatato che nessun intervento è stato attuato dalla regione rispetto a ciò che era stato promesso: una situazione che per l’estate 2025 si prospetta tragica per l’agricoltura di questo territorio siciliano. I responsabili delle associazioni e della politica locale hanno cercato a più riprese di stemperare i toni, ma il nervosismo e la tensione hanno più volte rotto gli argini.Le associazioni di categoria e gli amministratori locali reitereranno le richieste di intervento alla Regione volte a migliorare la raccolta delle acque nel lago Arancio.L’inerzia del governo Schifani sembra al momento soffocare l’agricoltura siciliana più di quanto faccia il caldo torrido e l’insufficienza di piogge....

 Come si fa così a programmare qualsiasi cosa? E' davvero difficile! Numerosi produttori hanno cominciato a scavare pozzi, un costo notevole senza la certezza di trovare l'acqua e per quanto! Eppure la Sicilia è ricchissima di acqua ....

L'altro giorno di ritorno da Sciacca siamo andati a vedere Oleastro d'Inveges, tra Sciacca e Menfi in una campagna molto bella. Davvero imponente, grandioso! Se venite ve lo facciamo vedere.
E poi vi devo raccontare di NOSTOS  - parole del mito nei borghi del mito. Una bellissima iniziativa della Fondazione Le Via dei Tesori  insieme ai Comuni sicani di Joppolo Giancaxio, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro. Sono i monti e i luoghi in cui il re Kocalo incontrò Dedalo e e poi Minosse, storie bellissime. Il paesaggio sembra quello di allora, dovunque si vedono grotte nelle rocce. Qui si produce il pistacchio e ovviamente olio e altro. Ma i paesi soffrono l'abbandono e attraverso iniziative culturali i sindaci e le associazioni cercano di attirare giovani e viaggiatori. NOSTOS è un racconto itinerante di animazione fatto di musica, teatro, narrazioni. Abbiamo passato dei pomeriggi molto ricchi e interessanti...
Le vie dei tesori è davvero una iniziativa intelligentissima che attiva, coinvolge e valorizza i piccoli borghi, le comunità che vogliono partecipare e porta innanzitutto i siciliani, a conoscere la ricchezza di questa straordinaria isola. Noi li seguiamo da un po' di anni e abbiamo imparato moltissimo sui tesori nascosti della Sicilia, qui vicino a noi. 
Per chiudere vi faccio vedere a che punto è il lavoro delle piante. Ci aspettiamo un estate calda con poca acqua e tante preoccupazioni ma siamo contenti di contribuire alla vita di questa isola. 
A presto!





 

Una grande emozione per una grande chiave, tanto caldo e tanto lavoro da fare ...così siamo arrivati accompagnati da Edith e Alberto alla fine di luglio, da Perugia, con un furgone pieno dei primi mobili che dovevano aiutarci a vivere ad Agareni l'estate.
Un po' accampati

Ma contenti
Il tempo di conoscere i vicini che ci accolgono con varie prelibatezze, di ammirare gli uliveti, gli alberi di frutta, i fiori il programma di lavoro si avvia innanzitutto con l'eliminazione dell'amianto che purtroppo si trovava sul tetto della parte distrutta della casa. Subito impariamo che d'estate per poter lavorare nonostante il caldo  si inizia alle 5 della mattina perchè dopo le 10.00 diventa davvero dura.
L'impianto di irrigazione
Abbiamo lavorato 10 giorni e speso un bel po' di soldi per dotare i nostri ulivi di un impianto di irrigazione che li permettesse passare bene l'estate. Scavi e tubi, tubicini ma infine è stato un piacere vedere come gli alberi godevano. Sì l'acqua c'è in Sicilia e dobbiamo tutti ringraziare a Danilo Dolci e le lotte dei contadini degli anni '50 e '60 del secolo scorso. L'acqua qui a Menfi arriva su tutti i campi. Ci si collega con i propri tubi e si va a chiedere l'acqua al Consorzio. L'Acqua viene aperta per 4/5 ore a secondo del bisogno le piante godano.
E infine funzionava 
 Il mese di agosto 2017 è stato davvero caldo, caldissimo e ho imparato che proprio d'estate ci sono tante cose da fare e rimane poco tempo per andare al mare. Ci sono i frutti, tanti frutti, i pomodori e bisogna lavorare per l'inverno, la salsa, le marmelate. Di notte si dorme poco perchè fa caldo ma il paesaggio è straordinario, tutti lavorano e di sera si sta insieme, al fresco.
Gente davvero bellissima, sempre vicini con buoni consigli!


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