Viaggiatori e coltivatori

Un viaggio costruisce ponti tra le persone. E i ponti servono quando si vuole che chi consuma l’olio e chi lo produce riescano insieme a determinare il giusto, l’equo prezzo. Questo semplice pensiero era alla base del fatto che sin dall’inizio della nostra avventura commerciale volevamo organizzare un viaggio per la racconta delle olive. Un pensiero semplice ma una azione davvero complessa, come avremmo poi scoperto. Il prima non affatto trascurabile problema era QUANDO ci sarebbe stata la raccolta delle olive. Ok, si sa più o meno nella seconda metà di ottobre o inizio novembre ma il più o meno nel caso dell’organizzazione di un viaggio non funziona perché il viaggiatore – e in particolare quello tedesco – decide con molto tempo prima i suoi viaggi e investimenti. Ma le olive crescono sugli alberi e la natura non permette di decidere al posto suo, non quando si vuole un frutto fresco e maturo al punto giusto. Inoltre c’è la questione del tempo: se piove non si raccoglie perché il fango potrebbe sporcare le olive...
E' stato duro ma anche bellissimo far conoscere questa parte della Sicilia e il lavoro con le olive ai viaggiatori. Grazie a Teresa la viaggiatrice Le Mat, grazie a Franca e Antonino e grazie a Saverio, i raccoglitori e ai viaggiatori l'incontro ha potuto esserci e da lì sono poi nate tante storie, a Colonia e a Berlino.
Il pranzo in campagna
Si lavora
La sera si trovano passioni comuni
Grazie a tutti

Potete guardare il video racconto che è stato realizzato da Stefan Ruf qui ! Tante altre cose sono infatti successe ma penso che tutti celi ricordiamo volentieri.

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