Dal 1 ottobre fino a ieri siamo stati sotto gli alberi, grandi, grandissimi, piccoli, medi, in tante zone diverse, 6 persone, una squadra, all'inizio, un collettivo, alla fine. E' stata dura quest'anno: un mese caratterizzato da continui cambiamenti climatici, pioggia, vento e poi sole e caldo, caldissimo. Il terreno era spesso difficile e le olive ci preoccupavano perchè sapevamo che le larve della mosca erano in agguato.
Lavorare tutti i giorni insieme, dall'alba fino a quasi il tramonto, a cogliere, stendere le reti, raccogliere le olive, trasportarle alle binze e poi la sera al frantoio è una vera prova....grazie a Giacomina, Antonietta, Salvatore e Giuseppe siamo stati bene, abbiamo lavorato, riso, discusso, abbiamo letto le storie di Sonia e abbiamo mangiato, ogni giorno, cose squisite 
L'olio dopo tutti questi sforzi, iniziando presto al mattino, raccogliendo quasi tutto a mano è venuto buono. Per ogni partita abbiamo fatto l'analisi dell'acidità e alla fine siamo andati all'ufficio regionale per fare le analisi. Insomma, l'olio è buono!
Sono troppo stanca per raccontare maggiori dettagli, per rendervi davvero partecipi a questo lavoro bello, complesso e al gruppo che ha lavorato. Mi sono arricchita molto, ho imparato tante cose e prima o poi riuscirò a raccontarveli. Per ora guardate le persone al lavoro 
Noi vi raccomandiamo di comprarvi un po' del nostro olio fatto dei cultivar Nocellara del Belìce, Cerasuola, Biancolilla. La lattina costa 65 Euro, trasporto escluso. Poi troviamo un modo! Quest'anno potete usare ACQUISTA ONLINE cliccando qui. 
GRAZIE!!!!!
Powered by Blogger.

Post in evidenza

Come e perchè abbiamo iniziato ad occuparci di olive e di olio extravergine

Oltre 10 anni fa durante una visita ai genitori di Saverio Ciaccio a Menfi abbiamo iniziato a mettere in moto un processo che oggi ci pre...