Il fiume Belice completamente straripato

Il 31 ottobre 2018 era stato l'ultimo giorno di raccolta, una raccolta faticosa spesso interrotta da piogge. Il 1 novembre però ha iniziato a piovere talmente tanto che ci siamo trovati le terre sommerse di acqua. Non la smetteva più, masse incredibili di acqua, frane nelle terre, paura....
Il fiume nel nostro aranceto
Quando finalmente è tornato il sole abbiamo iniziato a capire i danni. Ovviamente l'acqua ha fatto i danni principalmente lì dove l'uomo è disattento, negligente, presuntuoso. Il fiume di acqua che vedete sopra nel nostro giardino è causato dal vicino che copre il terreno con la plastica per evitare la crescita di infestanti; l'acqua non riesce a penetrare la terra e si rovescia verso il basso creando crateri e fiumi. Le spiagge della costa pochi giorni dopo la fine delle piogge erano sommerse da detriti e immondizie gettati nei letti asciutti dei fiumiciattoli che con le piogge erano diventati fiumi violenti che trascinavano con se alberi, canne ma anche i frigoriferi, le lavatrici tutte le cose di cui l'uomo pensava di essersi liberato...la devastazione era impressionante. E pensate, a Menfi la raccolta differenziata funziona benissimo, davvero, un servizio eccellente! Insomma per un po' si poteva parlare di cura del paesaggio, cambiamento climatico...

Archi di pace
E infatti, dopo la tempesta la pace e poi puntualmente come annunciato sono spuntati i fiori dello zafferano piantato in agosto. Bellissimi! Abbiamo raccolto per 5 giorni ogni giorno qualche fiore e poi i pistilli! Ottimi risotti! Negli stessi giorni ho poi raccolto le arachidi! Insomma, ci si può stare!


Raccolti di novembre

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